Il Meraviglioso Mavic Mini

Il nuovo Mavic Mini, un mini drone DJI

Realizzare un nuovo prodotto teck, più piccolo ed economico può spesso portare a molti compromessi, ma anche quest’anno DJI ci ha stupito con un nuovo gioiello di tecnologia ed innovazione, lo spettacolare DJI Mavic Mini !

 

DJI ha creato il nuovo Mavic Mini, il quale va a sostituire un segmento di mercato precedentemente coperto dal  DJI Spark; anche se, il nuovo mini drone racchiude un mondo di funzionalità e caratteristiche paragonabili ad altri droni più costosi e di fascia alta della stessa DJI, ma mantenendo un prodotto tascabile e contenuto nel prezzo.

 

Tutti ne parlano, quali sono le mancanze? La batteria è veramente così duratura nonostante le dimensioni così ridotte di questo piccolo drone ? Con calma andremo a rispondere a queste e molte altre domande che i nostri lettori ci hanno indirizzato.

Caratteristiche tecniche chiave del Mavic Mini

Il Mavic Mini  è il compagno ideale per catturare i tuoi momenti  da ricordare, essere creativi con la nuova super intuitiva app DJI Fly è un gioco da ragazzi !

Piccolo, leggero e tascabile quasi quanto uno smartphone, il Mavic Mini pesa solamete 249g, un numero precisamente scelto per non cadare nella categoria di droni per la quale servono speciali permessi in molti dei Paesi europei.

Per ulteriori informazioni su come volare sicuri, vi rimandiamo al sito ENAC e la normativa sui droni, dove potete trovare tutto ciò di cui ancora non abbiamo parlato sul nostro portale.

 

tabella mini mavic 2020

Reparto fotografia Mavic Mini

Il Mavic Mini, grazie al sensore della fotocamera 1/2,3” CMOS, il Mavic è in grado di effettuare fotografie aeree da 12 MP e video QHD a 2,7K, che si salvano su schede di memoria microsd.

Il gimbal,  a ben 3 assi, garantisce riprese nitide e stabilizzate, paragonabili sicuramente a risultati simili ottenuti con Mavic più avanzati.

 

Tra i modelli di ripresa preimpostati troviamo i classici DRONIE, ASCESA, CERCHIO E SPIRALE, questi effetti Quick Shot garantiscono al pilota aspirante cinematografo di effettuare video che poi potrà editare e condividere direttamente sui social di preferenza.

Un’ altra modalità disponibile per effettuare video è CineSmooth, la quale rallenta i movimenti, particolarmente utile per ottenere riprese stabili in spazi ristretti o in presenza di ostacoli.

 

DJI Fly, nuova, intuitiva e finalmente in italiano!

Il radiocomando incluso all’acquisto del Mavic Mini è piuttosto compatto, con i joysticks removibili.

Per il far volare il drone c’è la necessitaà di un smartphone, il quale viene attaccato al radiocomando tramite i cavi Lightnig, micro USB O USB-C , tutti e tre inclusi.

 

Alcuni utenti lamentano una difficoltà nell’utilizzo dell’app DJI Fly su alcuni modelli di smartphone Android, Iphone con IOS al contrario non ha alcun problema.

L’app DJI Fly permetta al pilota l’accesso integrato a SkyPixel,  una piattaforma social per la condivisione di contenuti foto e video aerei. Bonus di questa opzione è la possibilità di scoprire s le aree più popolari per scattare le più belle foto aeree del luogo in cui ti trovi.

radiocomando MAvic mini

 

DJI ha incluso all’interno dell’applicazione un sistema di controllo dell’altitudine, il quale impedisce al drone di superare i 2km di altezza e fa stare il drone alla larga dalle zone proibite, una chicca soprattutto in Italia dove abbiamo leggi molto più restrittive rispetto ad altri paesi.

Troviamo come al solito, grazie al GPS+GLONASS  la possibilità di stabilizzare in maniera molto precisa i voli all’aperto e la funzione automatica Return to Home.

Tutto sommato possimo dire che la connessione è migliore del precedente Spark, il quale offfriva solo la connessione wifi dal telefono.

 

DJI garantisce al mavic Mini infatti una comunicazione attraverso il controller ad una distanza max di 2.5 miglia, ovvero ben 4km! Vero anche che bisogna stare attenti alle aree urbane, dove troviamo molto inquinamento elettromagnetico dovuto alle svariate antenne radio e telefoniche.

In caso il segnale fosse debole o venisse perso completamente, Dji include la funzione atterraggio automatico, la quale può far spaventare in certi moment, dove l’atterraggio non è consigliato, zone urbane, acqua ecc. Importante è controllare tutte le impostazioni all’interno della App.

Prestazioni della Batteria in volo

 

Le prestazioni di volo sono a dir poco fenomenali, tant’è che il Mavic MIni può essere paragonato al Mavic Air .

La distanza massima che il Mini è in grado di ricoprire in campo aperto e senza alcuna interferenza  si raggira attorno ai 3.4km reali, meno in campo urbano come abbiamo detto.

 

Riportiamo le velocità massime del Mavic Mini:

13 m/s Modalità S
8 m/s  Modalità P
4 m/s Modalità C

batteria

La reale autonomia della batteria arriva a 25 minuti reali, 30 se si vuole arrivare a 0% a terra, secondo me da evitare.

Dobbiamo menzionare il fatto che per essere un drone così piccolo è in grado di sopportare il vento in maniera superba, si DJI Flight non la smette più di avvisare “pericolo! Vento Forte” ma tutto sommato il Mavic Mini è veramente un fenomeno anche in situazioni ventose.

Il nostro consiglio, per chi volesse comprare questo gioiellino DJI, è sicuramente l’opzione  “Mavic Mini Combo Fly More

In questo pacchetto, adatto a chi non può aspettare 20 minuti circa per ricaricare la batteria all’80%, troviamo un caricatore triplo e ben 3 batterie, la differenza di prezzo è modica e giustificata secondo il nostro punto di vista.

 

 

I compromessi di DJI sul Mavic Mini

Il Mavic Mini è piccolo, leggero e relativamente economico,  per ottenere questa moltitudine di risultati ovviamente DJI ha dovuto compromettere qualche caratteristica tecnica e funzionale.

Principalmente ciò di cui più sentiamo la mancaza è la possibilità di girare video in 4k, ovviamente questa scielta è dettata dal drenaggio della batteria, quindi comprendiamo la scielta di DJI e ci accontentiamo de2.7k i quali ci garantiscono senz’altro un’ottimo risultato.

 

Un’altra  principale caratteristica mancante, specialmente per i piloti inesperti,  nel Mavic Mini nono sono presenti i sensori anti-collisione.

Ultima deludente mancaza, che ha frustrato molti, è l’Active Track di DJI.

Active Track è la funzione che permette al drone di bloccare nell’inquadratura un soggetto in movimento, siamo sicuri però che prima o poi DJI farà fronte a questo problema con un aggiornamento firmware dell’app DJI FLight.

 

Tirando le somme finali, e considerando il prezzo base(£399) possiamo sicuramente dire che il  Mavic Mini è il drone perfetto per la maggior parte delle persone.

Non necessita di alcun patentino di volo perchè appunto è al disotto dei 250g, è leggero e portatile e sinceramente la qualità video e audio è più che sufficente in 2.7k  per il consumer medio.

Per comprare il Mavic Mini clicca sul nostro bottone!

 

 

Lascia un commento