Ehang in debutto con il Drone biposto per il trasporto urbano

La Corea in prima fila per lo sviluppo dei droni taxi

EHang Holdings Limited (Nasdaq: EH) ha recentemente annunciato il completamento del primo volo sui celi coreani del primo veicolo aereo autonomo EHang 216.
Per la prima volta un test del genere viene effettuato in un’area desnsmente popolata, il drone biposto in questione è stato fatto volare in occasione dell’evento UAM Seoul Demo “Open the Urban Sky” nel centro di Seoul.

Lo scopo finale per Ehang è dimostrare che i taxi droni sono sicuri, e rappresentano il futuro del trasporto urbano aereo, la fiducia data dal governo coreano è stata confermata dal fatto che il drone ha ottenuto un certificato di idoneità di volo, per la prima volta nella storia dei droni da trasporto umano.

Il taxi drone Ehang 216 è stato persino aquistato dal governo metropolitano della città di Seoul, e registrato con il numero di matricola, ciò fa pensare ad un interesse serio nello sviluppo di questi mezzi di trasporto, ed una speranza nel vedere droni taxi sorvolare i cieli coreani presto.

Il governo coreano ha infatti annunciato che una tabella di marcia per la mobilità urbana attraverso i droni, si prevede quindi che i servizi commerciali di droni per passeggeri saranno disponibili tra 3-5 anni.
Ehang ha in mente di lanciare diversi progetti di prova per confermare la fattibilità del concetto di droni taxi, per visite turistiche aeree e tanto altro.

Il fondatore, presidente e amministratore delegato di EHang, Huazhi Hu, ha dichiarato:

Huazhi Hu

“Siamo lieti di vedere il governo coreano prendere l’iniziativa di pianificare e implementare la mobilità aerea urbana in Asia. Questo pionieristico certificato speciale di aeronavigabilità segna un balzo per entrambe le parti e si basa sulle nostre scoperte normative in Cina, Europa e America. Siamo entusiasti di essere la prima azienda al mondo a fornire soluzioni di mobilità urbana sicure, confortevoli, efficienti ed eco-compatibili alla Corea. Prevediamo di accelerare lo sviluppo di UAM e di espanderci nel mercato coreano nel prossimo futuro “.

Speriamo quindi di vedere al più presto un salto tecnologico anche in Italia, immaginate di poter salire su di un Uber drone!

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